Data
domenica 24 novembre
Orario
dalle ore 18
Centro di cultura domus Danae APS
61° Festival nuova consonanza
Prospettive e contrasti
T r i o Z a z e l
Presnta Federico Biserna
Direttore Artistico Dario Volante
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Il programma del Trio Zazel spazia tra celebri pagine della storia della musica occidentale e la composizione dei nostri giorni, con una prima esecuzione assoluta di Lorenzo Marino. Grazie all’originale formazione composta da violino, violoncello e fisarmonica, i lavori di Franz Joseph Haydn e Johannes Brahms, trascritti per questo insolito organico, vengono rivisitati con una nuova veste timbrica. Nato nell’ambito della lunga permanenza di Franz Joseph Haydn come musicista di corte presso la famiglia Esterházy, il Trio n. 6 in Fa maggiore, Hob. XV:4 è perfettamente rappresentativo della simmetria delle forme del periodo classico. Il dialogo strumentale si sviluppa con equilibrio e armonia, in uno scambio costante e misurato tra tensioni e distensioni. Nei Liebeslieder-Walzer di Johannes Brahms, composti originariamente per voci e pianoforte a quattro mani e trascritti per il Trio Zazel da Riccardo Pugliese, emerge con chiarezza l’influenza del canto
popolare, considerato dalla cultura romantica espressione autentica dell’identità di un popolo. Essi percorrono la raffinata tradizione della Hausmusik, che animava la vita dei salotti dell’Ottocento. In Interludio, come spiegato da Lorenzo Marino, «la ricerca della simbiosi dei tre strumenti in un unico corpo, attraverso la trasformazione e la reinterpretazione continua del dialogo cameristico, costituisce il fulcro generativo dell’arcata macroformale del brano. Un’iniziale distanza simbolica, declinata in una costante non sovrapponibilità e in una concezione quasi atemporale dello sviluppo
lineare, fa da preambolo a una rilettura del materiale affidata allo strumento trio nella sua
interezza: la fugacità fisarmonicistica della prima sezione e le parentesi sincroniche dei tre
strumenti, così, si convertono in un susseguirsi di baci cameristici e di gestualità condivise che mirano alla costante ricerca di un’intenzionalità comune. La cadenza nevrotica del violoncello solo e la susseguente liquidazione conclusiva, tuttavia, traducono malinconicamente l’impossibilità di un proposito condiviso e configurano il trio stesso come una parentesi sospesa all’interno del programma».
Trio Zazel
Formatosi nel 2021 all'interno del corso di Musica da Camera tenuto da L. Manzini presso il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina, diviene formazione stabile nel 2023. Il suo repertorio comprende sia trascrizioni di brani che spaziano dalla musica antica sino alla musica del Novecento, nonché composizioni originali per il particolare organico.
Lorenzo Marino (1998) Nato a Roma, studia Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio della sua città e si perfeziona presso l’HMDK di Stoccarda con M. Stroppa e presso l’APM di Saluzzo con D. Renzetti. Vincitore della XVI edizione del Premio Nazionale delle Arti, è premiato alla 41° edizione del Premio Valentino Bucchi di Roma e alla 6° edizione dell’International Composition Competition
GMCL/Jorge Peixinho di Lisbona. Negli anni si è perfezionato con S. Sciarrino presso l’Accademia Musicale Chigiana e con M. Bonifacio presso l’Accademia Filarmonica di Bologna, e la sua musica è stata eseguita dall’SWR Vokalensemble, Stuttgarter Philarmoniker, Divertimento Ensemble, IEMA, FontanaMix e da solisti come F. Dillon, F. Peverini e M. G. Bellocchio. Parallelamente alla formazione musicale, ha studiato Filosofia
presso l’Università degli Studi Roma Tre.